Il nuovo album firmato Massimo Buffetti feat Fabbica Europa Experience per riscoprire l’unità tra individuo e universo, dove la musica si fa esperienza, riflessione e risonanza profonda. Disponibile su tutte le piattaforme da venerdì 16 gennaio.

C’è un momento in cui la vibrazione del suono si apre e la musica diventa esperienza.

Con E se l’onda è il mare, la Fabbrica del nulla, dopo i tour in Nord Europa e la recente Oper/in/a Bottle – trasmessa su Rai5, torna per accompagnarci in un viaggio sensoriale e spirituale, dove la vibrazione si fa pensiero e l’ascolto diventa introspezione.

Il gruppo – formato da Massimo Buffetti (pianoforte e composizione), Stefano Agostini (flauti), Carlo Failli (clarinetti), Luca Guidi (chitarre) e con l’apporto di Rob Nigro al suono – conferma la propria cifra distintiva: un linguaggio in cui la musica colta contemporanea si intreccia con la world music, il jazz, il minimalismo e l’improvvisazione, in un’esperienza che diventa azione, vibrazione, pensiero in movimento.

Siamo abituati a percepire noi stessi e gli altri come individualità separate, così come consideriamo un’onda un elemento isolato.
E se l’onda è il mare scopriamo invece di essere parte di un tutto: frammenti di un cosmo individualizzato, come ricordano i grandi maestri. L’album si fa così specchio di un mondo che “bussa alle porte”, attraversato da una crisi che può diventare occasione di rinascita e consapevolezza.
È un viaggio sonoro e concettuale che indaga le profondità dell’animo umano, le sue ombre e le sue luci, in una prospettiva che fonde fisica quantistica, filosofia orientale e spiritualità occidentale.